La cultura del Limone

l limone ha il suo habitat naturale in una fascia climatica tra il 40° parallelo Nord e il 40° Sud. La Riviera del lago di Garda, a quasi 46° di latitudine, ha rappresentato per secoli la località con coltivazione intensiva più settentrionale nel mondo, e per questo motivo oggetto di interesse e studi.

I costruttori dei giardini di limoni (chiamati limonaie, o limoneto, o limoniera, o giardino, o serra o, in dialetto locale, sardì o limunéra) erano infatti attenti nello scegliere il posto giusto, seguendo le indicazione dettate dall’esperienza e dall’uso: la distanza dal lago, una fonte naturale di calore; la barriera di alti cipressi usati come riparo dai venti freddi; l’abbondanza di corsi d’acqua e torrenti; alte montagne rocciose sul retro, adatte come protezione e immagazzinaggio di calore.
 
Le strutture intorno al Garda rappresentarono una soluzione unica di orticultura.
 

tratto dal libro "I giardini di limoni del Lago di Garda dal passato al presente" di Leila Losi